Award: Preis für Sanierung und Erhaltung

L’intervento riguarda la torre duecentesca posta nell’angolo sud ovest del monastero benedettino, sorto nel medioevo presso la basilica dei SS. Quattro Coronati a Roma, ed è stato attuato in un’ottica multidisciplinare, in particolare a sostegno della conoscenza storica. 

La mancanza di manutenzione e di impermeabilizzazione ha veicolato l’infiltrazione d’acqua nelle casseforme delle pensiline. Riguardo la pensilina inferiore, già nel 2010 si temeva che il sovraccarico causato dall’accumulo di acqua nelle casseforme della struttura potesse comprometterne la stabilità e provocare un collasso di tutta la struttura. Per questo la pensilina inferiore è stata preventivamente puntellata, in attesa che le diverse questioni (impermeabilizzazione e consolidamento strutturale) fossero comprese e risolte nel loro insieme.

Dopo interventi diffusi di restauro avviati a partire dagli anni ‘90, l’intervento 2012-2015 ha riguardato il restauro e consolidamento di alcune porzioni delle principali murature esterne del Castello (vela nord, bastione sabaudo, bastione minore), il recupero dei principali spazi aperti che circondano in forma diffusa il complesso, la realizzazione di un sistema di percorsi che porta il visitatore a scoprire diversi punti di percezione dei paesaggi che circondano il monumento.

Teatro Thalia, inaugurato nel 1843, come un luogo privato del Conte di Farrobo. Amante delle arti, ha usato l’edificio per mettere in scena spettacoli teatrali, opera e feste stravaganti per il proprio divertimento.

Nel 1862, un incendio divampa nel teatro si perdono tutte le lussuose decorazione in legno dorato, specchi e lampadari.

La costruzione della fortezza Hohensalzburg risale alla fine dell´XI secolo. Essa è stata ampliata nei secoli successivi sino ad ottenere le sembianze di una possente fortificazione. La torre abitativa, eretta a partire dal 1077, costituisce il nucleo dell´Hoher Stock.

Le opere di recupero e restauro presso la Chiesa della Confraternita della Misericordia in Torino si sono evolute secondo una programmazione pluriennale articolata in lotti successivi volta al recupero dell’immagine e dei valori artistico architettonici delle singole parti.

Il palazzo Rasponi dalle Teste venne costruito agli inizi del XVIII secolo per volere di Giovanni Rasponi (vescovo di Forlì dal 1660 al 1714) e del fratello Giuseppe, in una zona della città di Ravenna dove sorgevano, fin dal XV secolo, abitazioni della famiglia Rasponi.

Nel verde della primissima collina torinese, in adiacenza con la struttura del Seminario Minore, sotto una serie di superfetazioni accumulatesi negli anni si nasconde un edificio settecentesco, riconosciuto come antica cappella gentilizia del conte Gazzelli da Rossana.

Considerando l’edificio quale elemento di notevole valore documentale per l’impianto urbanistico della città nonché di sicuro interesse storico e testimoniale, l’amministrazione civica ha concordato con l’ente parrocchia un’azione di intervento che potesse garantire una sorta di continuità del manufatto nonché la restituzione dei valori estetici originari alla piazza.