Intended use: Places of Worship

New architectural, landscape and didactic interventions have been developed with sensitivity to the UNESCO World Heritage Site, Kloster Lorsch. This contemporary layer of design helps to establish the historical importance of the site as a clear and vibrant component of the visitor’s experience.

La Basilica di S. Caterina d’Alessandria a Galatina rappresenta uno dei pochissimi monumenti gotici della Puglia e la maggior superficie affrescata del meridione d’Italia, con un ciclo di affreschi che costituiscono l’episodio principale della pittura del Quattrocento in Puglia.

The principal aims of the roof to cover the ruins of the church of the Monastery of San Juan, is intended to protect the architectural remains of the temple and at the same time to create a new protected space to celebrate cultural activities regardless of weather conditions.

L’intervento ha riguardato il completo recupero dell’antica (VIII sec.) chiesa di S. Martino presso Ponte del Marchese in Vicenza, prezioso esempio di architettura altomedievale del territorio, che da decenni versava in condizioni di gravissimo degrado ed è ora restituita alla fruizione da parte del pubblico e, in particolari occasioni, al culto.

The founder of the Institute is the Republic of Slovenia. Founder’s rights and obligations are exercised by the Government of the Republic of Slovenia. The Institute performs public service in the field of protection of immovable heritage and associated movable cultural heritage.

Il complesso di S. Clemente dimostra in maniera eloquente come a Roma diversi strati di cultura siano sovrapposti l’uno all’altro.

La basilica medievale poggia su preesistenze che ne hanno condizionato forma e dimensioni ed è il risultato di interventi che si sono succeduti nell’arco di quasi un millennio.

Il Complesso Parrocchiale di Olivar Alto, localizzato nella sua piazza principale, è stato costruito nella metà del novencento. Si compone della chiesa, della casa parrocchiale e della “Casa del Pilar de Esquina”.

La programmazione degli interventi di restauro della facciata è partita dai saggi stratigrafici sui principali elementi architettonici, attraverso i quali si è risaliti all’originaria connotazione cromatica delle superfici intonacate. 

L’intervento affronta il tema della ricostruzione di un monumento dopo il sisma. Di fronte a troppi esempi in cui, con il pretesto di garantire la sicurezza sismica si replica la forma dell’opera crollata con nuove strutture celate all’interno, questo intervento dimostra il primato della tecnica costruttiva muraria.

Nella notte del 22 Ottobre 2009 un fulmine colpisce il campanile della Cattedrale di Parma, provocando l’incendio nella cuspide trecentesca.

L’ intervento dei Vigili del Fuoco, si concentra sul tentativo di spegnere l’incendio rimuovendo il rivestimento esterno in rame per poter estinguere l’incendio del castello ligneo di supporto esterno alla struttura conica in mattoni maiolicati.