{"id":2561424,"date":"2017-12-01T15:20:17","date_gmt":"2017-12-01T15:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/fassarchitettura\/restauro-dellex-portineria-centrale-del-villaggio-sanatoriale-di-sondalo\/"},"modified":"2017-12-01T15:20:17","modified_gmt":"2017-12-01T15:20:17","slug":"restauro-dellex-portineria-centrale-del-villaggio-sanatoriale-di-sondalo","status":"publish","type":"project","link":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/fassarchitettura\/restauro-dellex-portineria-centrale-del-villaggio-sanatoriale-di-sondalo\/","title":{"rendered":"Restauro dell&#8217;ex Portineria centrale del Villaggio Sanatoriale di Sondalo"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div title=\"Page 1\"><\/p>\n<div><\/p>\n<div><\/p>\n<p>Nel 2012 l&#8217;Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna ha intrapreso un processo di tutela e valorizzazione del Villaggio ex sanatoriale, oggi ospedale di Sondalo.<\/p>\n<p>L&#8217;edificio dell&#8217;accettazione e\u0300 stato restaurato nel 2013-15 e trasformato nel \u2018Museo dei Sanatori&#8217;.<\/p>\n<p><\/div>\n<p><\/div>\n<p><\/div>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":2561425,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"project_category":[1635],"project_awards":[1609,1611],"class_list":["post-2561424","project","type-project","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","project_category-museums-and-exhibition-spaces","project_awards-domus-restoration-and-conservation-award","project_awards-gold-medal"],"acf":{"project":{"project_awards_field":[1609,1611],"project_awards_participation_year":2015,"hero":{"title":"Restauro dell'ex Portineria centrale del Villaggio Sanatoriale di Sondalo","text":"Sondalo, Sondrio, Italia","images":[586083]},"project_location":{"address":"23035 Sondalo, Province of Sondrio, Italy","lat":46.3306239,"lng":10.3267135},"project_description":"<div title=\"Page 1\"><\/p>\n<div><\/p>\n<div><\/p>\n<p>Nel 2012 l&#8217;Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna ha intrapreso un processo di tutela e valorizzazione del Villaggio ex sanatoriale, oggi ospedale di Sondalo.<\/p>\n<p>L&#8217;edificio dell&#8217;accettazione e\u0300 stato restaurato nel 2013-15 e trasformato nel \u2018Museo dei Sanatori&#8217;.<\/p>\n<p><\/div>\n<p><\/div>\n<p><\/div>\n","project_credits":{"free_text":"","client":"<p>Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna<\/p>\n","collaborators":"<p>Luca Valisi<br \/>\nAndrea Carpentieri<br \/>\nMarco Di Adamo<\/p>\n","authors":"<p>Davide Del Curto<br \/>\nGiacomo Menini<\/p>\n"},"project_gallery":[586087,586091,586095,586099,586103,586107,586111,586115,586119,586123,586127,586131,586135,586139],"project_technical_drawings":[586143,586147,586151,586155,586159,586163,586167,586171,586175,586179,586183,586187,586191,586195,586199,586203,586207,586211,586215,586219,586223,586227,586231,586235,586239,586243,586247,586251,586255,586259,586263,586267,586271,586275,586279,586283,586287,586291,586295,586299],"extended_report":{"title":"Relazione estesa","text":"<div title=\"Page 3\">\n<div>\n<div>\n<p>Nel 2012 l&#8217;Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna ha intrapreso un processo di tutela e valorizzazione del Villaggio ex sanatoriale, oggi ospedale di Sondalo. L&#8217;edificio dell&#8217;accettazione e\u0300 stato restaurato nel 2013-15 e trasformato nel \u2018Museo dei Sanatori&#8217;.<br \/>\nL&#8217;edificio si trova all&#8217;interno del tornante che la strada forma all&#8217;ingresso del villaggio, facendo quasi da cerniera tra \u2018dentro&#8217; e \u2018fuori&#8217;, tra il villaggio dei \u2018sani&#8217; e quello dei malati. Si tratta di un luogo evocativo e adatto per raccontare la storia di questo &#8220;paesaggio della salute&#8221;.<\/p>\n<p>Nella luminosa sala dell&#8217;accettazione, donne e uomini provenienti da tutta Italia stabilivano il primo contatto con il Villaggio e il paesaggio alpino dove avrebbero passato mesi, forse anni in attesa della guarigione. Dopo il lungo viaggio fino a Sondalo, qui si teneva il breve colloquio informativo per l&#8217;assegnazione al reparto in base all&#8217;avanzamento della malattia, al sesso, al fatto di essere mutuati o paganti. Qui smettevano i panni dell&#8217;individuo e si indossavano quelli del malato.<\/p>\n<p>L&#8217;interno e\u0300 dominato da linee curve e ben si presta alla funzione espositiva, in un percorso che si snoda tra i volumi della scala elicoidale di rovere e del bancone rivestito in mosaico di gres e porfido rosso. La parete perimetrale e\u0300 dominata da grandi finestre in ferro con sottili vetri traslucidi che filtrano e diffondono la luce.<\/p>\n<p>Il restauro si e\u0300 svolto come gradazione tra mantenimento dell&#8217;autenticita\u0300 materiale e rinnovamento funzionale.<br \/>\nL&#8217;intervento ha restituito alla collettivita\u0300 un edificio accuratamente restaurato rimesso in uso nel segno della massima flessibilita\u0300. Si tratta di un&#8217;esperienza pilota per il recupero del grande patrimonio di architettura sanatoriale nazionale.<\/p>\n<p>Ancora una volta, la destinazione culturale e\u0300 stata in grado di attivare il recupero di un edificio abbandonato sia dalle altre funzioni, qui sanitarie, sia dall&#8217;interesse immobiliare, e innescare un processo di autentica valorizzazione patrimoniale.&nbsp;<\/p>\n<div title=\"Page 4\">\n<div>\n<div>\n<p>Stato di fatto, d&#8217;uso e di conservazione<\/p>\n<p>L&#8217;edificio dell&#8217;ex portineria del Villaggio si sviluppa su tre piani fuori terra nella parte circolare verso est, destinata ad accogliere l&#8217;esposizione, e su un unico piano nella parte lineare verso ovest dove ha sede la portineria dell&#8217;ospedale.<br \/>\nL&#8217;edificio si configura come una sovrapposizione di corpi circolari concentrici, complessivamente ben conservato, anche grazie a localizzati interventi di manutenzione straordinaria.<\/p>\n<p>L&#8217;interno presenta localizzati fenomeni di degrado, in gran parte riconducibili alla mancanza d&#8217;uso e alle infiltrazioni dalla copertura.<\/p>\n<p>Il progetto di restauro e di allestimento dell&#8217;ex portineria<\/p>\n<p>L&#8217;intervento sara\u0300 commisurato alle caratteristiche architettoniche dell&#8217;edificio e al rilievo puntuale del degrado.<br \/>\nIl restauro consiste in un progetto di architettura determinato dalla compresenza di interventi conservativi e nel disegno di un percorso museografico e del relativo allestimento di linguaggio contemporaneo. I termini di questo dialogo sono determinati dalla misura con cui ogni azione\/lavorazione e\u0300 posta in atto, valutandone l&#8217;opportunita\u0300 caso per caso per ottenere un risultato unitario che integri il rispetto dell&#8217;autenticita\u0300 materiale dell&#8217;edificio e la sua immagine con la nuova funzione espositiva e i suoi dispositivi contemporanei (arredi, percorsi, illuminazione).<\/p>\n<p>L&#8217;intervento prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;il restauro della copertura a terrazza<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;le opere edili per l&#8217;accessibilita\u0300<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;le opere interne di adeguamento e miglioramento impiantistico<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;il restauro conservativo delle finiture e degli arredi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;il restauro dei serramenti e il miglioramento energetico dell&#8217;involucro<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;il disegno e installazione del nuovo allestimento<\/p>\n<p>L&#8217;approccio sara\u0300 qualitativo e non quantitativo e basato sul rilievo e la documentazione d&#8217;archivio l&#8217;archivio (disegni esecutivi, capitolato e foto di cantiere) relativa alla costruzione dell&#8217;edificio tra il 1932 e 1940.<br \/>\n\tSi punta a limitare l&#8217;entita\u0300 di ciascun intervento e circoscriverne l&#8217;estensione alle porzioni e agli elementi strettamente necessari per garantire la fruibilita\u0300 complessiva e l&#8217;integrita\u0300 formale delle finiture.<\/p>\n<p>Le opere saranno eseguite dalle squadre di manutentori dell&#8217;azienda ospedaliera.&nbsp;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<div title=\"Page 5\">\n<div>\n<div>\n<p>Opere edili: nuove costruzioni<\/p>\n<p>Stato di fatto\/progetto<br \/>\n\tLe nuove costruzioni consistono nelle assistenze alla formazione dell&#8217;impianto termico e impianto elettrico e di illuminazione, a completare il passaggio pedonale per l&#8217;utenza ampliata e a ripristinare la guaina di tenuta e il pavimento del tetto-terrazzo.<\/p>\n<p>Copertura e pluviali<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\tLa copertura originaria e\u0300 composta da uno strato di guaina in bitume o asfalto impermeabilizzante posata a diretto contatto con l&#8217;estradosso del solaio, un massetto di posa e una pavimentazione in quadrotti di cemento battuto le cui fughe erano sigillate con bitume colato con sovrapposto doppio strato di guaina bituminosa, oggi in fase di degrado.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\tLa guaina impermeabilizzante sara\u0300 rimossa insieme alla pavimentazione originaria, fino all&#8217;estradosso del solaio di copertura. Si posera\u0300 una nuova guaina impermeabilizzante a contatto e poi un pavimento in battuto di cemento con aggregati scelti che si integri con i nuovi percorsi pedonali e favorisca la manutenzione del sistema di copertura.<\/p>\n<p>Impianto termico<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\tL&#8217;impianto di riscaldamento esistente consiste in 9 radiatori alloggiati nei vani sotto finestra della parete perimetrale e schermati dai pannelli metallici formati corpo unico con l&#8217;imbotte metallico della finestra interna. Tutti i radiatori sono alimentati con acqua calda in pressione circolante in rete a pavimento. L&#8217;impianto al momento e\u0300 fuori uso: i radiatori sono in loco, in buone condizioni. La rete e\u0300 fuori uso.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\tVerra\u0300 mantenuto il layout generale (riscaldamento a radiatori sottofinestra). I radiatori saranno puliti da depositi, residui e incrostazioni, le valvole e i detentori saranno sostituiti. Sara\u0300 migliorato l&#8217;isolamento a parete nei muretti sottofinestra, tramite posa di isolante in pannelli. La rete di distribuzione a pavimento verra\u0300 sostituita con un nuovo percorso circolante a soffitto del piano terra, a vista, per consentire la manutenzione e la piena reversibilita\u0300 dell&#8217;intervento.<\/p>\n<p>Impianto elettrico e di illuminazione<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\tL&#8217;impianto elettrico e\u0300 composto da un quadro elettrico con separazione luce\/forza a rete di distribuzione in tubo di ferro avente diametro 18 mm, scatole di derivazione prese luce e forza da incasso, punti luce a soffitto con lampade a sospensione tipo globo diametro 20 e 25 cm. L&#8217;impianto e\u0300 funzionante e conserva in parte i cavi originali in rame-tessuto, in parte questi sono stati sostituiti con cavi in rame a isolamento. Le giunte sono state eseguite con morsetti a vite. Frutti e le lampade sono stati in parte sostituiti.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\tI fili esistenti saranno sfilati e sostituiti con cavo a doppio isolamento, sfruttando la rete di distribuzione in tubo metallico, le scatole di derivazione, le prese e i punti luce esistenti. Questa prescrizione e\u0300 da intendersi scrupolosamente, evitando l&#8217;esecuzione di tracce a parete o a pavimento che pregiudicherebbero il rivestimento in mosaico ceramico. Verra\u0300 mantenuta l&#8217;illuminazione a soffitto con i lampadari esistenti tipo &#8220;globo&#8221;. Le prese forza saranno mantenute in posizione,<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div title=\"Page 6\">\n<div>\n<div>\n<p>sostituendo i frutti con altri ad adeguato coefficiente di protezione. Le derivazioni eventualmente necessarie saranno eseguite su apposito disegno.&nbsp;<\/p>\n<div title=\"Page 6\">\n<div>\n<div>\n<p>Finiture e pitturazioni<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\tSopra la quota del rivestimento ceramico in mosaico di gres, le pareti presentano la seguente stratificazione di tinte (da verificare mediante esame stratigrafico puntuale):<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;finitura originale bianca a cementite con effetto satinato<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;pittura coprente sintetica o alla calce di colore bianco, in due mani<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>&#8211; &nbsp;pittura sintetica, tipo idropittura, in due mani colore bianco (rosso per le membrature strutturali nel locale 01 al piano terra)<br \/>\n\t\tI due strati piu\u0300 recenti si presentano degradati, rigonfiati e distaccati in piu\u0300 punti. Lo strato originale si presenta in buone condizioni nelle zone in cui e\u0300 reso visibile dal distacco degli strati successivi.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\t\tLa tinteggiatura esistente sara\u0300 rimossa solo nelle zone in cui questa risulta degradata e\/o in fase di distacco. Si procedera\u0300 a stendere una nuova tinteggiatura con materiale a base d&#8217;acqua e leganti organici (da campionare) adatta a ripristinare l&#8217;effetto di luminosita\u0300 garantito dalla precedente tinteggiatura a cementite.<\/p>\n<p>Restauro mosaici e marmi<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\t\tIl marmo del bancone e degli stipiti delle porte presenta segni di usura in corrispondenza delle zone piu\u0300 esposte. Il rivestimento in mosaico gres a parete e a pavimento presenta locali rotture per il passaggio degli impianti.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\t\tLa superficie a mosaico sara\u0300 semplicemente pulita con getti d&#8217;acqua a bassa pressione (2-3 atm). Le fughe danneggiate saranno integrate e intonate cromaticamente.<\/p>\n<p>Restauro infissi in ferro<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\t\tI serramenti si presentano complessivamente in buone condizioni di conservazione. E&#8217; stata verificata la funzionalita\u0300 del sistema finestra &#8211; tenda a rullo \u2013 cornice interna \u2013 elemento copriradiatore, e la presenza in loco di tutti gli elementi originali utili a ripristinare il funzionamento.<br \/>\n\t\tI profili interni fermavetro in stucco sono degradati e non assolvono piu\u0300 alla funzione originale.<br \/>\n\t\tLe porte finestre presentano fenomeni di corrosione del materiale nella parte prossima alle battuta inferiore. I vetri delle porte finestre non soddisfano i requisiti UNI 7697 &#8220;Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie&#8221;. Inoltre le porte finestre si aprono tutte verso l&#8217;interno.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\t\tLe finestre saranno integralmente revisionate per la rimessa in efficienza della parte meccanica (aperture a battente e vasistas, avvolgimento della tenda a rullo, rimessa in opera dei pannelli copri calorifero), le tende saranno ripristinate impiegando materiale ignifugo e con disegno e colore da campionare.<br \/>\n\t\tI vetri incongrui, rotti o mancanti saranno sostituiti con vetri scannellati, di tipo float, e\/o attingendo al magazzino interno, al fine di ricreare l&#8217;immagine originaria del serramento.<br \/>\n\t\tSaranno rimossi i fermavetri in strucco e ripristinati con apposito elemento in legno da sagomare in opera e fissare al telaio metallico mediante incollaggio.<br \/>\n\t\tLe finestre saranno pulite manualmente all&#8217;interno e all&#8217;esterno mediante spazzole e detergenti non tensioattivi. Dopo aver eseguito un campione di pulitura, saranno verniciate a olio, previa campionatura.&nbsp;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<div title=\"Page 7\">\n<div>\n<div>\n<p>Le porte finestre saranno soggette ad analogo trattamento. Saranno inoltre sostitute le specchiature opache in prossimita\u0300 della battuta inferiore. Si valutera\u0300 se ripristinare i profili di montanti e traversi prossimi alla battuta inferiore, ove questi si presentino completamente degradati. Due porte finestre saranno equipaggiate con maniglione antipanico a spinta e ne sara\u0300 invertito il verso di apertura.<\/p>\n<p>Restauro arredi fissi e scala elicoidale<\/p>\n<p>Stato di fatto<br \/>\n\t\tI cassetti, gli antelli e gli scaffali sul lato interno del bancone di accettazione sono mancanti in piu\u0300 punti. Mancano altresi\u0300 12 dei 18 supporti dei vetri separatori in ottone cromato. La scala a elica si presenta in buono stato di conservazione, non si rilevano segni di attacco xilofago.<\/p>\n<p>Stato di progetto<br \/>\n\t\tI cassetti, gli antelli e gli scaffali sul lato interno del bancone di accettazione saranno rifatti e\/o integrati su apposito disegno compilato sulla base degli originali conservati presso l&#8217;archivio storico dell&#8217;ufficio tecnico.<br \/>\n\t\tI supporti per i vetri-separatori in ottone cromato, saranno rifatti su apposito e disegno e campione.<br \/>\n\t\tLa scala a elica che collega il primo piano al secondo piano sara\u0300 pulita e trattata a cera. A lavoro completato la superficie dovra\u0300 essere spazzolata, spolverata e soffiata con getto d&#8217;aria compressa per rimuovere tutti i residui. La lucidatura a cera, attuata col metodo misto, e\u0300 quella che prevede la lucidatura con cera d&#8217;api in pasta, su un fondo preparato a gommalacca o a soluzione turapori a base di gommalacca. Nell&#8217;applicazione a pennello, se ne usera\u0300 uno piatto a setole morbide al fine di non lasciare striature e colature lungo i bordi. Quando la cera sara\u0300 asciutta, si lucidera\u0300 con un panno di lana riscaldato.&nbsp;<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n"},"site":"","sheets":[{"file":586303},{"file":586307}],"timeline":[{"year":"Aprile 2013 \u2013 Marzo 2015","description":""}]},"is_main_project":false,"project_related_solution":[1616933],"project_systems":["sistema-gypsotech","verlegesystem-fuer-boden-und-wandbelaege"],"related_projects":null,"related_solution__title":""},"fimg":{"url":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/legacy_assets\/bfe4a6c1_14.jpg","alt":""},"is_legacy":1,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/project\/2561424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/project"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/project"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2561424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/project\/2561424\/revisions"}],"acf:post":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/solution\/1616933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2561425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2561424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"project_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/project_category?post=2561424"},{"taxonomy":"project_awards","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fassabortolo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/project_awards?post=2561424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}