La Storia, l'Architettura, l'Energia

La Storia, l'Architettura, l'Energia

San Martino Buon Albergo, Verona, Italia

La Storia, l’Architettura, l’Energia

Sustainable Architecture Award
Project carried out with Fassa Bortolo products

Credits

Client

Privato

Collaborators

Giovanni Dani
Federica Scappini

Authors

Ecospazi

Il progetto poggia su quattro pilastri: Energia, Economia, Etica, Efficienza, dai quali deriva il titolo: E4, risultato delle richieste della committenza di sostenibilità economica in fase di costruzione e di gestione dell’edificio, oltre che di rispetto del luogo.
Il concept architettonico dell’edificio è la lettura in chiave contemporanea della tipologia rurale: utilizzo di muratura portante con forti spessori che racchiudono uno spazio essenziale, interrotto dal setto inclinato che riporta ad un linguaggio attuale. Anche il tetto in legno, con la sua accentuata pendenza, ricorda le costruzioni agricole tradizionali.

Tecnical drawings:

Extended report:

Relazione estesa

Il progetto poggia su quattro pilastri: Energia, Economia, Etica, Efficienza, dai quali deriva il titolo: E4, risultato delle richieste della committenza di sostenibilità economica in fase di costruzione e di gestione dell’edificio, oltre che di rispetto del luogo.
Il concept architettonico dell’edificio è la lettura in chiave contemporanea della tipologia rurale: utilizzo di muratura portante con forti spessori che racchiudono uno spazio essenziale, interrotto dal setto inclinato che riporta ad un linguaggio attuale. Anche il tetto in legno, con la sua accentuata pendenza, ricorda le costruzioni agricole tradizionali.
La sostenibilità e l’efficienza passano anche attraverso la scelta dei materiali: la muratura portante riduce al minimo l’apporto del calcestruzzo e le pareti interne sono in cartongesso. L’isolamento è stato realizzato con materiali economici, con attenzione alla durabilità: XPS in fondazione e EPS G in parete; l’isolamento della copertura è garantito da 18+2 cm in MW. Particolare attenzione è stata data alla gestione dei ponti termici ed alla cura dei dettagli, con l’impiego di XILITE nelle finestre e l’uso di nanotecnologie. L’efficacia della coibentazione utilizzata trova riscontro dalle termografie effettuate.
Controllo dei costi e “bolletta zero”: per aumentare il controllo del processo edilizio si è scelto di sottoporre l’immobile alla certificazione volontaria altoatesina CasaClima e a quella svizzera Minergie, rivolte alla sostenibilità, ma con una particolare attenzione al benessere. Particolare cura è stata posta nel garantire una corretta tenuta all’aria. Il blower door test eseguito dimostra la correttezza dei lavori.
L’impianto di riscaldamento ad aria è alimentato da una piccola stufa a pellet e da un camino, entrambi posti al piano terra e canalizzati agli ambienti superiori. Questa scelta ha consentito un investimento economico e costi di manutenzione ridotti di 2/3 rispetto a un impianto tradizionale. 
La VMC è stata progettata secondo gli standard Minergie. La produzione di acqua calda sanitaria è garantita da una pompa di calore aria-acqua che scambia direttamente con l’aria del locale tecnico ove è ubicata la stufa a pellet. Lo scambio termico con l’aria calda interna migliora l’efficienza della pompa e in estate contribuisce a ridurre il surriscaldamento. 
La costruzione in muratura portante con conseguente attivazione delle masse migliora il confort sia in inverno che in estate.
Costo di costruzione dell’edificio: 1230 €/m2.
Sono stati forniti elettrodomestici in classe energetica ad alta efficienza, per una gestione coerente della produzione fotovoltaica installata sul tetto per circa 5,8 kWp. L’edificio, grazie all’impianto fotovoltaico, produce maggior energia di quanta ne consumi. Risultati a due anni: la spesa totale annua per la gestione dell’edifico con un volume riscaldato di 948 m3 ed atto ad ospitare 4 abitanti, è di 615 € comprensivi di consumo di energia elettrica e di combustibile.

Timeline:

2011-2012

Progetto

2014

Fine lavori

sheets:

Site:

www.ecospazi.it