Palazzo Lampedusa: conservazione e ricostruzione
Credits
Client
Privato
Collaborators
Rita Franzitta
Anna Patti
Cristina Gelardi
Fabrizio Favuzza
Piero Messina
Diana Evola
Chiara Bruno
Sabina Padrut
Gabriele Graziano
Authors
Giovanni Franzitta
Alice Franzitta
Palazzo Lampedusa era la famosa “Casa” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Bombardato nell’Aprile del 1943, è rimasto in stato di rudere per circa 70 anni. Il progetto realizzato è di restauro e ripristino, come da dicitura del Piano Particolareggiato Esecutivo. La destinazione d’uso è residenziale.
Tecnical drawings:
Extended report:
Relazione estesa
Palazzo Lampedusa era la famosa “Casa” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Bombardato nell’Aprile del 1943, è rimasto in stato di rudere per circa 70 anni. Il progetto realizzato è di restauro e ripristino, come da dicitura del Piano Particolareggiato Esecutivo. La destinazione d’uso è residenziale.
I resti del Palazzo appartenevano, quasi interamente, al cinquecentesco palazzo di Ottavio di Aragona. Della fase settecentesca non era rimasto quasi più nulla. L’edificio cinquecentesco era di notevole pregio architettonico, con strutture progettate e realizzate in maniera sapiente ed esemplare, tuttavia si è scelto di far ruotare il progetto attorno alla “Casa” di Giuseppe Tomasi, ad una testimonianza di “memoria collettiva” e ad un legame profondo esistente fra lo scrittore e questo luogo (questo rapporto di identificazione è ben descritto nel libro “I racconti”). Il rudere bellico cessa quindi di essere solo ciò che resta del palazzo di Ottavio di Aragona ma diventa, soprattutto, testimonianza di quell’evento drammatico, nella vita dello scrittore, legato a doppio filo con la stesura de “Il Gattopardo”. Si è scelto, quindi, di mantenere il rudere, ad un osservatore esterno, quanto più possibile uguale a se stesso, mantenendone financo il contorno frastagliato, indice di rottura di un mondo perduto. Si sono mantenuti gli intonaci esistenti (sebbene in certi punti irreversibilmente macchiati),le mostre e le cornici, integrandoli solo nelle piccole lacune che ne interrompevano la lettura organica ma non riproponendoli laddove erano andati integralmente o gravemente perduti. Le operazioni di restauro hanno seguito il seguente iter: rimozioni di elementi estranei, puliture, consolidamenti, integrazioni, protezione finale. Sulla conservazione del rudere poggia la ricostruzione, che rievoca le sembianze della dimora settecentesca, con molteplici elementi rivisitati in chiave contemporanea. Palazzo Lampedusa, nel 2015, è tornato ad essere “Casa” per decine di famiglie.
Timeline:
2011
Incarico
2015
Fine lavori