Intended use: Costruzioni tipiche dei luoghi

La “Casa del Condestable” è un edificio dichiarato Bene di Interesse Culturale, costruito a partire dal 1548 da D. Luis de Beaumont, IV conte di Lerín e Condestable del Regno di Navarra. Appartenne per secoli alla Casa de Alba e fu residenza episcopale. Alla fine del XIX secolo fu vednuto a D. Juan Seminario, che intraprese numersi cambiamenti per realizzare alloggi da affittare, locali commerciali e laboratori artigianali.

La costruzione delle mura di Pisa inizia nel 1154 nella parte della città a nord dell’Arno; la realizzazione dell’opera si è protratta fino all’anno 1161, con il successivo completamento nel 1284 nella parte dell’area della Cittadella Vecchia. Nella parte a sud dell’Arno, la costruzione delle mura è stata completata nell’anno 1186.

The archaeological Roman site of Can Tacó is settled in “Turó d’en Roina”, facing south and 50 meters above the point where the rivers Congost and Mogent meet, at the birth of the river Besòs and 20 km far from its confluence with the Mediterranean sea.

This place is part of the mountain range named “els Turons de les Tres Creus”, a natural place that keeps the biodiversity in a highly fragmented metropolitan area. This particular situation arises the need of addressing the refurbishment naturalistically and the archaeologically.

In 2011 the Versailles Castle launched a competition for the “Pavillon Dufour”, along with the old wing that links it to the palace, in order to properly welcome the ever increasing number of visitors. The project combines restoration, renovation and modern construction, to take the Château to the level of modernity it owes to its visitors.

The Monument Area in Jelling was inaugurated in September 2013 by Her Majesty Queen Margrethe of Denmark. The first stage of a larger master plan, adopted in 2009 by Vejle Dity Council, has now been completed.

Il Castello di Spezzano, storica e prestigiosa residenza dei Pio, posto a baluardo di un vasto territorio collinare e di una piccola vallata fluviale segnata dalle coltivazioni agricole, oggi sostituite verso la pianura da insediamenti ed attività di produzione ceramica, ospita il Museo della Ceramica a cui si è aggiunta dal 2014 la sezione dedicata al “Museo Manodopera”.

L’intervento ha preso le mosse dalla bonifica e impermeabilizzazione della piazza soprastante l’arco.

Gli interventi effettuati per il consolidamento strutturale del monumento sono consistiti nella ricostruzione dei cantonali verso valle, in iniezioni di malta idraulica, in iniezioni armate e in sostituzione ed inserimento di nuove catene metalliche.

Dopo interventi diffusi di restauro avviati a partire dagli anni ‘90, l’intervento 2012-2015 ha riguardato il restauro e consolidamento di alcune porzioni delle principali murature esterne del Castello (vela nord, bastione sabaudo, bastione minore), il recupero dei principali spazi aperti che circondano in forma diffusa il complesso, la realizzazione di un sistema di percorsi che porta il visitatore a scoprire diversi punti di percezione dei paesaggi che circondano il monumento.