Casa del Condestable

Casa del Condestable

Pamplona, Spagna

Casa del Condestable

Year of entry: 2017
Menzione d'onore Menzione d'onore

Crediti

Cliente

Municipalità di Pamplona

Collaboratori

Belén Beguiristáin
Alejandro Sánchez
Maite Zabala
Arantxa Villar

Autori

Fernando Tabuenca
Jesus Leache

La “Casa del Condestable” è un edificio dichiarato Bene di Interesse Culturale, costruito a partire dal 1548 da D. Luis de Beaumont, IV conte di Lerín e Condestable del Regno di Navarra. Appartenne per secoli alla Casa de Alba e fu residenza episcopale. Alla fine del XIX secolo fu vednuto a D. Juan Seminario, che intraprese numersi cambiamenti per realizzare alloggi da affittare, locali commerciali e laboratori artigianali.

Disegni tecnici:

Report esteso:

Relazione estesa

La “Casa del Condestable” è un edificio dichiarato Bene di Interesse Culturale, costruito a partire dal 1548 da D. Luis de Beaumont, IV conte di Lerín e Condestable del Regno di Navarra. Appartenne per secoli alla Casa de Alba e fu residenza episcopale. Alla fine del XIX secolo fu vednuto a D. Juan Seminario, che intraprese numersi cambiamenti per realizzare alloggi da affittare, locali commerciali e laboratori artigianali. Anche le facciate furono modificate seguendo il gusto eclettico dell’epoca. Nel 2000, in stato di rovina, fu acquistato dal consiglio comunale per impedirne la demolizione e fu deciso di riabilitarlo per utilizzarlo come centro civico della Città Vecchia. Le tracce originali erano quasi irriconoscibili: i patii erano stati coperti, costruiti numerosi soppalchi, stanze con distribuzioni labirintiche; i soffitti a cassettoni originali in legno erano nascosti; le facciate, alterate dall’apertura di portali e vetrine. Lo stato di abbandono generale, con infiltrazioni di umidità dalle coperture, ha completato un panorama desolato. Furono realizzati lavori di pulizia e demolizione, oltre a studi storici e archeologici, che hanno permesso di riconoscere un cortile principale rettangolare con colonne in pietra ottagonale, attorno al quale sono articolate le stanze, che assumono la geometria irregolare del sito. Lo schema è tipicamente rinascimentale, con un corridoio dalla facciata principale che conduce al cortile, la scala che conduce al piano principale ad angolo, e un secondo piano di altezza inferiore dedicato ai servi, direttamente collegato alle stanze principali con piccole scale interne.

Il giardino sul retro è ridotto alla condizione di un piccolo patio di luce, costretto tra gli edifici adiacenti. Il più settentrionale è stato incorporato alla fine del XVI secolo nel complesso palaziale. Nonostante la sua ambizione formale e le dimensioni, l’edificio è di grande austerità costruttiva e ornamentale. Di particolare interesse, i soffitti a cassettoni in legno. Nel piano nobile, le travi sono sostenute da mensoloni di modiglioni, e nella sala principale sono state trovate policromie con temi mitologici.

Cronologia:

2001

Inizio lavori

2008

Fine lavori

sheets:

Site:

www.tabuenca-leache.com