Recupero del compendio Villa Torlonia – Parco Poesia pascoli
Crediti
Cliente
Comune di San Mauro Pascoli
Collaboratori
Davide Raffaelli
Jonathan Sanna
Autori
Alessandro Lontani
Emanuele Semprini
Andrea Sperandio
Il “complesso monumentale” Villa Torlonia, rappresenta per il suo valore architettonico e per la valenza di memoria storica del paesaggio rurale uno dei beni culturali più importanti del territorio del Rubicone. Sottoposta negli anni ‘80 ad importanti interventi di consolidamento strutturale, è stata parzialmente rifunzionalizzata a fini turistici e culturali, pur mantenendo zone inutilizzate come i locali dell’ ala Sud-Est dove storicamente risiedevano gli ambienti di lavoro e deposito annessi al complesso durante la proprietà dei Torlonia.
Disegni tecnici:
Report esteso:
Relazione estesa
Il “complesso monumentale” Villa Torlonia, rappresenta per il suo valore architettonico e per la valenza di memoria storica del paesaggio rurale uno dei beni culturali più importanti del territorio del Rubicone.
Sottoposta negli anni ‘80 ad importanti interventi di consolidamento strutturale, è stata parzialmente rifunzionalizzata a fini turistici e culturali, pur mantenendo zone inutilizzate come i locali dell’ ala Sud-Est dove storicamente risiedevano gli ambienti di lavoro e deposito annessi al complesso durante la proprietà dei Torlonia.
Il progetto di recupero e riqualificazione funzionale dell’ala Sud-Est della “Torre” è sostenuto dalla Regione Emilia Romagna attraverso il “Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – PORFESR 2014-2020. ASSE 5”.
La riorganizzazione funzionale degli ambienti, l’adeguamento agli standard di sicurezza, la conservazione delle caratteristiche costruttive, materiali e spaziali sono le principali esigenze a cui il progetto di restauro cerca di dare risposta attraverso soluzioni reversibili, ispirate al criterio del minimo intervento e della distinguibilità delle nuove aggiunte rispetto alla preesistenza.
Il primo obiettivo è la rifunzionalizzazione degli spazi legati al percorso culturale “Parco Poesia Pascoli”. Negli ambienti di lavoro di un tempo trovano spazio il nuovo “Museo Pascoliano Multimediale”, una sala mostre temporanee, il teatro con foyer, la sala attori e un laboratorio teatrale.
La conservazione degli ambienti è il secondo obiettivo. Il monumento è concepito come divenire risultato di continue trasformazioni. Le sale lasciate prive di intonaco mostrano la tessitura delle murature in mattoni e testimoniano le sovrapposizioni, le tracce delle differenti fasi costruttive.
Ultimo obiettivo è l’accessibilità. Tutte le barriere sorte a seguito degli ampliamenti del compendio sono superate con rampe in acciaio acidato. Nuove forme pure prive di imperfezioni che entrano in relazione con le superfici incrostate e corrose dal tempo.
Cronologia:
Fase di progetto: 2017
Realizzazione: 2018-2019